Proteggere gli occhi dai raggi solari, in particolare di determinate lunghezze d’onda, è tra le funzioni principali degli occhiali da sole. Non solo accessori moda, quindi, ma anche importanti strumenti per la salute dei nostri occhi e per la prevenzione di patologie che possono provocare gravi danni alla vista.
Gli occhi sono strutture molto sensibili e delicate. Necessitano di protezione durante tutto l’anno e, soprattutto, durante l’estate, quando l’irradiazione solare è più intensa e maggiore è il tempo che si trascorre all’aria aperta. Gli occhi sono più esposti ai rischi dei raggi UV, all’azione di vento, sabbia e acqua salata. Fenomeni che possono provocare irritazioni e arrossamenti transitori di breve periodo, ma anche l’insorgere di patologie più gravi (congiuntiviti, cheratiti attiniche o lesioni alla retina come cataratta e maculopatie).
I danni per i nostri occhi non dipendono dalla “luce visibile”: se infatti l’eccessiva luminosità in certe giornate può sembrare fastidiosa, in genere la cosiddetta “luce visibile” non provoca danni ma solo una reazione da parte dell’occhio (la costrizione dell'iride o miosi pupillare) che riduce la quantità di raggi luminosi che giungono nell'occhio.
Ad insidiare lo stato di salute dell’occhio è invece l'azione dannosa delle porzioni non visibili di raggi solari, soprattutto i raggi ultravioletti (UVA, UVB). Questi raggi non visibili possono provocare gravi danni all'occhio, tra cui cheratiti (alla cornea), alterazioni lacrimali, cataratta, sofferenze retiniche (soprattutto maculopatie degenerative che è tra le principali cause di cecità nei paesi industrializzati).
Questi danni sono dovuti al fatto che i raggi ultravioletti hanno un forte impatto energetico e che l’occhio non li vede e quindi non riesce a reagire e a difendere il cristallino e la retina.
L’aumento dei raggi ultravioletti, legati sia all’aumento del buco dell’ozono che alla tendenza ad abbronzature naturali o artificiali, ha messo ancor più in evidenza l’importanza e la necessità di proteggersi in maniera sempre più attenta dai raggi UV.
Ecco in nostri consigli per l’acquisto degli occhiali
1. Rivolgersi solo ad ottici di accertata serietà.
2. Marchio ‘CE’: deve essere presente sulla montatura in maniera indelebile con la relativa nota tecnica informativa.
3. Capacità di assorbimento dei raggi: è il rapporto tra la quantità di luce che colpisce la superficie della lente e quella che attraversando la lente giunge all’occhio. Le lenti fabbricate secondo le regole comunitarie sono in grado di assorbire il 100% dei raggi UV e fino al 96% del violetto/blu.
4. Tipo di lenti - devono essere anche in grado di ridurre la quantità della luce e di selezionare i raggi solari. L’obiettivo è fare in modo che passino gli infrarossi, che permettono una visione nitida degli oggetti, mentre gli ultravioletti, dannosi per gli occhi, devono essere bloccati.
- Alla melanina - trattate con una sostanza simile alla melanina naturale proteggono gli occhi dalle radiazioni ultraviolette e dalla luce blu, difendendo il contorno occhi dalla formazione delle rughe.
- Polarizzate - si comportano come della veneziane. Sono indicate in condizione di elevata illuminazione e di riverbero come sulla neve o al mare.
- CPF - Questo trattamento riduce l’abbagliamento e migliora il contrasto delle immagini. Non posso essere utilizzate in condizioni di bassa luminosità o di notte.
- Fotocromatiche - cambiano l’intensità del colore a seconda della luce esterna. Sono in grado di schiarirsi in pochi secondi, ma non vanno bene per la guida.
5. Il colore delle lenti: è bene tener presente che i colori 'forti' alterano la percezione dei colori dell'ambiente esterno e quindi anche di eventuali luci di segnalazione (semafori etc).
- Azzurre, rosa, fucsia: rispondono a canoni della moda ma non servono contro il sole.
- Gialle: sono le più efficaci perché hanno il vantaggio di sottrarre ai raggi solari le radiazioni ultraviolette, ma di non oscurare il paesaggio, regalando così una visione molto nitida.
- Marroni, verdi o grigie: difendono bene dalla luce intensa e possono essere associate alle lenti graduate per miopi, presbiti e ipermetropi. Il grigio non falsa i colori.
- Blu scuro: sono da evitare. Schermano i raggi infrarossi lasciando passare gli ultravioletti e chi li indossa rimane abbagliati dalla luce e non ha una buona visione del paesaggio circostante.
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