Si è affermata negli ultimi anni la disciplina sportiva della FITBOXE, o "aerobica boxata", che "mixa" l'Aerobica con le arti marziali e gli sport da combattimento. Un caso clamoroso innanzitutto perché, fatto unico nella storia dello sport, questa disciplina che è nata in occidente e si è diffusa in oriente, facendo registrare il più alto tasso di crescita mai registrato nel fitness.
Cosa rende tanto amata e seguita questa disciplina?
Si tratta, senza dubbio, di una tecnica che rappresenta un mix ideale: esplosivo, divertente, addirittura liberatorio. Il segreto del suo successo sta nell'intreccio di 3 elementi fondamentali: l'aerobica, le arti marziali e gli innovativi sacchi a base mobile (fig. 1). Simulazione di calci, pugni, ginocchiate, gomitate in un coinvolgente crescendo musicale che trasforma le tecniche di combattimento in una danza sfrenata.
Quindi dimensione ludica a non solo.
Certo, la FITBOXE® non è solo giocosa e coinvolgente, che consente di scaricare in maniera positiva l'aggressività accumulata nella vita di tutti i giorni. Il risultato è un mix di benessere e piacere che ci permette di essere in forma imparando, perché no, a difendersi.
Praticare Fitboxe aiuta a mantenersi in forma?
Si, questa attività praticabile in ogni centro fitness al pari dell'aerobica, è un utile metodo per curare il fisico e una valida opportunità per imparare le tecniche delle arti marziali in un clima di totale spensieratezza. Lo scopo della disciplina non è quello di colpire e di neutralizzare l'avversario: calci e pugni, infatti, si arrestano sul sacco. L'obiettivo della FITBOXE®, praticabile ad ogni età, è quello di migliorare la forma fisica attraverso un allenamento aerobico la cui durata può oscillare dai 30 ai 60 minuti (una durata inferiore non permette l'espletamento completo delle fasi di una seduta, mentre una durata superiore rischia di diventare troppo pesante).
Ci dice 5 buoni motivi per scegliere la Fiboxe?
• aiuta a dimagrire;
• previene disturbi cardiocircolatori;
• rassoda e modella il corpo;
• rilassa, scaricando le tensioni;
• è divertente;
Come è strutturata una lezione?
Le 6 fasi di una lezione sono:
1. RISCALDAMENTO
- è fondamentale non cominciare subito a colpire il sacco prima di avere fatto lo stretching. Questa fase va affrontata con una musica che abbia un ritmo compreso tra le 120 e le 140 battute al minuto (BPM).
2. STRETCHING
- deve sempre precedere il workout, in quanto l'esecuzione dei calci potrebbe provocare stiramenti o strappi. Le teorie di allungamento muscolare distinguono diversi metodi: allungamento dinamico e allungamento statico, attivi o passivi. Nel metodo dinamico si arriva fino al limite dell'allungamento con estensione graduale. AI contrario,
l'allungamento statico è finalizzato al mantenimento di una certa posizione. Entrambi i metodi possono essere eseguiti in modo attivo o passivo: l'allungamento attivo si ottiene mediante la contrazione dei muscoli antagonisti, quello passivo è eseguito senza tale prestazione muscolare e si avvale dell'aiuto di un partner o di attrezzi specifici. Quando parliamo di stretching, ci riferiamo sempre all'allungamento statico attivo.
3. CARDIO WORKOUT
- è la fase centrale: in velocità può arrivare anche a 150/160 BPM se si eseguono solo tecniche di braccia. Tre sono le modalità: libero, circuito e interval training.
4. POTENZIAMENTO MUSCOLARE - è fondamentale non trascurare mai di allenare ogni gruppo muscolare almeno 2 volte a settimana. I gruppi muscolari fondamentali sono 11: addominali, glutei, interno ed esterno cosce, esteriori del tronco, pettorali, bicipite, tricipite, dorsali, spalle e gambe. Questi possono essere allenati in vari modi: a corpo libero, con l'ausilio di attrezzi, con circuit training, con interval training, a coppie. E’ opportuno utilizzare le modalità disponibili per variare sempre, evitando la noia degli esercizi. L'utilizzo della musica è fondamentale.
5. RELAXERCISE FITNESS
- un aiuto per riuscire a "navigare" senza rischi in mezzo ai ritmi frenetici ed alle innumerevoli tensioni della vita quotidiana può certamente venire dalle tecniche di rilassamento (training autogeno, biofeedback, yoga). Impararne almeno una rappresenta uno dei più grandi investimenti che si possa fare per la salute. Vi consiglio di provarne ogni mese una diversa, perché ogni persona reagisce diversamente alle varie metodiche di rilassamento: si potrà così scegliere quella più confacente per poi praticarla con regolarità. Queste tecniche di rilassamento ci aiutano a riappropriarci del nostro corpo (imparando ad amarlo, ascoltarlo e rispettarlo), a regolare il respiro ed a rilassare i muscoli e di conseguenza anche la mente, diminuendo la tensione interna e l'emotività.
6. FIT ANIMATION - Durante una lezione di FITBOXE® è possibile utilizzare alcune tecniche di fit animation: sempre più spesso si sta imponendo nei centri fitness e nelle palestre di tutta Italia la figura del fit animator (in genere è il titolare o l'istruttore più estroverso) che ha l'obiettivo di rendere più gradevole e coinvolgente la seduta d'allenamento, proponendosi come elemento catalizzatore per gli allievi. Il fit animator, ad esempio, introdurrà le fasi di una lezione con una sigla musicale accattivante, inventerà perfino qualche attività ludica, cercherà sempre e comunque di rendere più piacevole il periodo di tempo trascorso in palestra.
La sesta fase è da eseguire una volta ogni 15 giorni, mentre nelle lezioni brevi verranno svolte solo le prime 3 fasi
Naturalmente, una lezione di FITBOXE® può far tranquillamente parte dello specifico allenamento di una squadra di atleti agonisti di kick, thai boxing o di altre arti marziali, come riscaldamento o preparazione per la resistenza aerobica e lattacida.
Per concludere, la FITBOXE® è stata una vera rivoluzione nell'ambito del fitness e sono molte le palestre dove la si pratica con entusiasmo in quanto consente alle donne d'imparare tecniche d'autodifesa in un clima di allegria e divertimento e avvicina gli uomini al mondo dell'aerobica.