Farman.it! - Home Page
AREA CLIENTI
Username 
Password
registrati 
Leggi i Feedback Leggi i Feedback
Contattaci Skype Contattaci Skype
800974036 Numero Verde
22/05/2013
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+ Seguici su YouTube Seguici con RSS/Feed
OFFERTA SPECIALE
OFFERTA
NAVIGA IN
Bellezza
Salute
Alimentazione
Sport
Prima Infanzia
Fitoterapia
Igiene
Prodotti per animali
Promozioni
HELPDESK & SERVIZI
  Spese di Spedizione
  Spedizione Gratuita
  Tempi di Consegna
  Traking Ordini
  Ordine Telefonico
Sei in Farman News >> salute>>Home
Ginocchia: l’importanza di camminare a piedi nudi
20/06/2012 - La redazione - redazione@farman.it
Una recente indagine mette in discussione alcune misure adottate per sostenere le articolazioni con artrosi. A sorpresa scarpe comuni, zoccoli e scarpe tecniche, sportive o ortopediche, sono peggio del camminare a piedi.
Ginocchia: l’importanza di camminare a piedi nudi

La deviazione in adduzione delle ginocchia con artrosi, quelle insomma che sembrano due parentesi tonde (gli ortopedici lo definiscono “morfotipo varo”), e l’ulteriore spinta verso l’esterno delle articolazioni durante il movimento possono essere oggi migliorare scegliendo adeguate scarpe o plantari.

L’Università di Otago in Nuova Zelanda e quella tedesca di Costanza hanno analizzato l’efficacia di diverse soluzioni correttive e gli effetti delle diverse tipologie di calzature in commercio sia nei pazienti con artrosi e su soggetti normali.

Gisela Sole, la fisioterapista che ha coordinato la ricerca, sulla rivista The Knee spiega: “dopo un’attenta analisi della letteratura scientifica, abbiamo individuato 19 studi sul trattamento correttivo dell’artrosi del ginocchio. Nella maggior parte dei casi era stato usato un plantare con sostegno laterale, più spesso sul lato esterno del piede, che risultava il più idoneo nel limitare l’angolazione anomala dell’articolazione e controllava discretamente il dolore durante il cammino o la corsa. I plantari con sostegno mediale, quindi interno erano invece controproducenti. Quanto alle calzature, era decisamente meglio camminare a piedi nudi: qualsiasi modello sia le scarpe comuni, sia gli zoccoli, e perfino le scarpe tecniche, sportive o ortopediche, erano peggio”.

Ma la raccomandazione a camminare e correre “al naturale” vale per tutti, anche i soggetti sani: stando ai 17 studi scientifici, tacchi alti, scarpe da ginnastica con poco plantare (gli sneakers) e modelli eleganti “costrittivi” per il piede peggiorano l’assetto dell’articolazione durante il movimento rispetto ai piedi nudi.

“Per leggere correttamente questi risultati bisogna premettere che sono il frutto di una revisione, quindi di uno studio che presenta tutte le possibilità terapeutiche sperimentate nel corso degli anni, ma che non ne consente il confronto diretto”. Roberto Rossi, professore associato di Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Torino commenta: “non bisogna pensare che gli interventi presentati siano dannosi o risolutori in senso assoluto; soprattutto non ci si può illudere di guarire l’artrosi, ma è necessario contenerla o rallentarne il decorso e soprattutto rimandare nel tempo l’impianto protesico”.

L’articolazione del ginocchio funziona come un pneumatico: “se l’uno o l’altro sono in assetto – per la ruota si parla di convergenza – entrambi si consumano in modo regolare e simmetrico. Se la convergenza non è perfetta, il sovraccarico grava maggiormente da una parte e il logorio si lateralizza” prosegue Rossi. “Con il tempo e con il sovrapporsi anche di eventi acuti, come i traumi, tutto il compartimento del ginocchio ne risente e compare il dolore. Si verifica così quello che viene definito sovraccarico mediale (interno) del ginocchio. Vengono compromessi inizialmente i menischi che rappresentano l’ultima difesa prima che il fenomeno degenerativo aggredisca la cartilagine e l’osso sottostante. I trattamenti devono mirare a stabilizzare l’assetto e ridistribuire i carichi in modo da ridurre al minimo il danno alle componenti articolari: ecco perché dallo studio emerge un particolare vantaggio dei plantari anti-varismo, quelli più spessi sul lato esterno”.

Sull’importanza di camminare a piedi conclude: “è plausibile che la marcia a piedi nudi sia meglio di quella effettuata indossando calzature con un sostegno importante dell’arco plantare mediale, come quelle oggetto di confronto nello studio. Esse possono infatti accentuare la deviazione in adduzione, con un effetto in qualche modo paragonabile ai plantari mediali, che hanno infatti mostrato risultati sfavorevoli. Ma i plantari in fase medio-avanzata della degenerazione, purtroppo non sono risolutivi. In alcuni casi è necessario il trattamento chirurgico”. E proprio la chirurgia del ginocchio varo è l’argomento di una recente pubblicazione dello specialista torinese sul Journal of the American Academy of Orthopaedic Surgeons, una delle più quotate riviste di ortopedia.

indietro   Segnala articolo   Stampa articolo   
Ricerca Prodotto
BESTSELLERS
1  Blanx Dentifricio Sbiancante White Shock 75 ml
  - 25 %
2  Aboca Fitomagra Libramed 138 compresse
  - 30 %
3  Primagel Plus Gel Disifettante Mani 50 ml
  - 40 %
4  Odontovax G dentifricio protezione gengive 75 ml
  - 33 %
5  AloeVera extra 500 ml
  - 5 %
6  Chitosano 800 integratore 60 compresse
  - 35 %
7  Allga San Lozione Arnica 250 ml
  - 40 %
8  Perilei Pausa crema 10 tubetti da 5 ml
  - 10 %
9  Tesmed elettrodi mm 50x50
  - 0 %
10  Chicco spugna cellulosa 643973
  - 2 %
COMMENTA ARTICOLO
Nuovo codice
I NOSTRI FEEDBACK
26/08/2012 - FLAVIOLORY
spedizione veloce, tutto come descritto nell'offerta. tutto ok
19/10/2011 - RUPE67
ottimo servizio, merce corrispondente e consegna molto rapida
Ordine telefonico
SEGNALATO SU
home | chi siamo | registrati | staff medici | link | marchi | FAQ | condizioni di vendita | privacy | contatti
| © 2009-2013 | Farman.it - Tutti i diritti riservati. P.IVA 07315660725
Iscrizione al Tribunale di Trani (BT) n.0/2009

Acquista in sicurezza
133