La vacanza, soprattutto se vi partecipano bambini, animali, anziani o donne in gravidanza richiede un’attenta pianificazione, soprattutto se la meta prescelta è nei paesi esotici.
Per non dimenticare nulla è preferibile approntare per tempo una lista di cose da mettere in valigia e, prima della partenza, verificare di non aver dimenticato nulla.
Per i paesi lontani o molto diversi dal nostro è bene informarsi sui rischi che si possono correre in viaggio: dalla profilassi per alcuni Paesi, ai disturbi da jet lag, mal di mare e mal d’auto. Non si deve mai improvvisare in questi casi. Per i bambini è fondamentale consultare il pediatra per valutare quali vaccinazioni sono obbligatorie, quali raccomandate o solamente consigliate per le mete prescelte.
1. Vaccinazioni – Le precauzioni diventano importanti se si andrà in ferie in zone distanti dalla nostra e con condizioni igienico-ambientali decisamente peggiori. E’ il caso di paesi non strettamente tropicali (Nordafrica, alcuni Paesi dell’ex-Unione Sovietica, per esempio), dove esistono malattie come l’epatite A e B o la salmonellosi che richiedono un’adeguata protezione farmacologica. E’ utile rivolgersi a un centro specialistico di medicina dei viaggi prima di una vacanza
2. Farmaci in valigia - portare con sé i farmaci che si assumono abitualmente e in dosi sufficienti per coprire l’intero periodo di vacanza e quelli consigliati per la profilassi a seconda del Paese di destinazione. Si consiglia di mettere in valigia anche un antibiotico a largo spettro, antidolorifici (paracetamolo), antispastici in caso di coliche, antidiarroici e disinfettanti intestinali (la diarrea del viaggiatore!). ed ancora fermenti lattici, soluzioni reidratanti, pomate per eritemi e punture d’insetto, creme solari, e repellenti contro gli insetti. Utile anche un kit di pronto soccorso con disinfettanti, garze, cerotti. Chiedere consiglio al farmacista
3. Punture d’insetto - è sconsigliata a tutti, soprattutto ai bambini, l’esposizione solare nelle ore più calde, ma anche quando la presenza degli insetti è maggiore. Indossare abiti chiari, non utilizzare profumi ed evitare se possibile le sortite al crepuscolo e all’alba. Se non c’è aria condizionata, utilizzare zanzariere sopra il letto e alle finestre. Utilizzando repellenti nelle parti del corpo esposte
4. Cibo e acqua - per prevenire le malattie trasmesse dagli alimenti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di aver cura di lavare con cura le mani prima di mangiare e di assumere cibi ben cotti, evitando verdure crude, molluschi e crostacei crudi e cibi venduti per strada. Nei paesi esotici è preferibile bere acqua imbottigliata ed evitare i cubetti di ghiaccio nelle bevande. Sconsigliati anche macedonie di frutta fresca o frullati, non preparati direttamente dal turista
5. In aereo, auto e nave – disporre sempre di farmaci contro il mal d’aria, mal di mare e mal d’auto. Se c’è un bambino cercare di garantirgli massimo comfort. In caso di lunghi viaggi aerei, specie le persone con problemi di circolazione venosa, compiere piccoli esercizi alternati a brevi camminate lungo il corridoio degli aerei. Per chi soffre già di disturbi circolatori è bene indossare per il periodo del viaggio calze elastiche e su indicazione medica assumere anche una piccola dose di aspirina prima del volo. Durante il viaggio bere molta acqua per idratarsi
6. Se partiamo con l’auto: controlliamo gli pneumatici prima della partenza. La Bridgestone invita a mettere a punto la propria auto prima della partenza per le ferie per evitare che un guasto rovini le vacanze e per viaggiare in sicurezza. Un’indagine Bridgestone su 38.000 automobili in 9 paesi dell'UErivela che nel 2010 il 71% degli automobilisti viaggia con pneumatici a bassa pressione. Quasi il 12% dei pneumatici presenta una profondità del battistrada inferiore al limite minimo consentito (1,6 mm)
7. Fuso orario – al di sopra delle 4 ore, può avere conseguenze soprattutto sui cicli di sonno in bambini ed adulti. Per evitare controindicazioni come riduzione delle capacità di controllo delle azioni o alterazioni nell’umore ed aumento degli stati di ansia e irritabilità è bene prepararsi al viaggio, spostando già qualche giorno prima della partenza può essere gli orari dei pasti. La melatonina, che aiuta a sincronizzare il proprio orologio interno ai nuovi ritmi sonno-veglia, può essere di aiuto in alcuni casi nell’età adulta
8. Attenzione alle mamme in attesa - In gravidanza si può viaggiare, se non ci sono particolari situazioni di rischio. Alcune vaccinazioni o chemioprofilassi sono sconsigliate in gravidanza ed è quindi utile il consulto con il medico. Le future mamme potrebbero avere serie complicazioni in caso di malaria: quindi sono sconsigliati i viaggi verso zone dove potrebbero rischiare di contrarre questa malattia
9. Animali in Viaggio - se con noi parte anche il nostro amico a 4 zampe, evitiamo la partenza nelle ore più calde e abbiamo cura di avere sempre a disposizione una ciotola con l’acqua e un asciugamano per poterlo rinfrescare in caso di necessità. Guidiamo in maniera dolce, evitando improvvise accelerazioni e brusche frenata. Se il viaggio è lungo, prevediamo soste regolari per far sgranchire le gambe al nostro “amico” e permettergli di bere.